Michele Esposito determinato a riprendersi domani il Tricolore dei welter

Michele Esposito rivuole quel titolo italiano dei welter perso in un altro marzo (2017) quando, in una serata sfortunata, una ferita gli impedì di terminare il match contro Loriga, a Crotone.

Domani sera ci riprova con una nuova verve, un nuovo manager, contro un nuovo avversario. A Cernusco sul Naviglio, nella proposta di Mario Loreni, “The Machine Man”  Michele si batte contro Nicola Cristofori. Combatte praticamente in casa. Da Varese verranno in tanti per applaudirlo e lui non vuole deludere i suoi fan:

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“Ho avuto solo 25 giorni per prepararmi, ma li ho fatti bastare. La posta è molto importante per me e ho lavorato con il massimo impegno. Negli ultimi mesi ho frequentato giornalmente la palestra, quindi fisicamente mi sentivo pronto e ho accettato subito la proposta. Era una occasione da non perdere e anche il mio maestro Vincenzo Ciotoli era d’accordo. La preparazione è stata breve, ma abbiamo sfruttato ogni minuto.  Fondo, tempo, esplosività sono stati ben distribuiti e i test-match che abbiamo fatto nella mia palestra Forza & Coraggio e alla Opy Gym sono stati tutti positivi. Sono veramente soddisfatto”.

Il tuo avversario Cristofori è guardia destra tecnico, dotato di mobilità e colpo d’occhio;  come pensi di affrontarlo?

“Ciotoli ha preparato un disegno tattico molto accurato, che domani dovrò mettere in pratica minuziosamente. Combatto contro un mancino e ho disputato decine e decine di riprese di sparring con avversari di quella guardia. Lui è un tipo sfuggente, che cercherà di prendermi il tempo, ma io risponderò con i miei punti di forza, che sono il ritmo e le fasi d’attacco”.

Come hai ammortizzato la sconfitta con Loriga?

“Con il lavoro e con la ricerca di nuovi stimoli. La ferita che mi ha messo fuori causa non era pericolosa. Per suturarla sono bastati due o tre punti. Purtroppo usciva parecchio sangue ed è stata per questo considerata pericolosa. Il match era tutto da giocare e non pensavo nemmeno di essere in svantaggio ai punti, ma ho dovuto farmene una ragione. Ora  mi sono affidato al manager Cristian Cherchi e quindi riparto verso nuovi percorsi. Spero di combattere spesso e magari per un titolo internazionale, ma prima devo vincere a Cernusco. Per me, quello con Cristofori, sarà un gran bel duello. Un tecnico contro un fighter. La miscela è quella giusta”.

Avrai l’appoggio di molti tifosi in arrivo da Varese…

“In effetti, dovrebbero partire un pullman e tante autovetture. Sono molto motivato da questo e farò di tutto per vincere. Mi conforta avere all’angolo il mio maestro di sempre  Vincenzo Ciotoli e il preparatore atletico Iuri Norcini. Se ci saranno correzioni tecnico-tattiche durante il match, mi consiglieranno per il meglio. Voglio disputare un combattimento ad alta intensità e riprendermi quel titolo che ho perso per sfortuna”.

Fonte: http://www.boxeringweb.net