Moscatiello Vs Pintaudi va in scena al Principe

Domani sera, venerdì 5 dicembre 2014, presso il Teatro Principe, Milano, Lombardia, si terrà l’incontro per il Titolo Italiano dei pesi welter tra Riccardo Pintaudi [9(7)-0-0] e Antonio Moscatiello [17(12)-2(1)-1]. Il match sarà trasmesso alle 22.45 su Rai Sport 1.

ANTONIO MOSCATIELLO

Antonio Moscatiello, nato a Milano nel 1982, inizia la sua carriera da pugile pro nel 2008. Dopo un record di 13 vittorie consecutive, combatte il suo primo match titolato nel 2012 contro Leonard Bundu, perdendo l’incontro valido per il Titolo Europeo EBU dei pesi welter. Lo stesso anno perde ai punti contro Gianluca Frezza per il titolo italiano dei pesi welter. Ritenta la conquista del titolo italiano nel giugno del 2014 e batte Paolo Lazzari per ko alla terza ripresa.

RICCARDO PINTAUDI

Il trentunenne Riccardo Pintaudi inizia la sua carriera da pugile pro nel 2011. Vanta un record di 9 vittorie consecutive, di cui 7 per ko, e nessuna sconfitta. Venerdì 5 dicembre a Milano combatterà contro Antonio Moscatiello  il suo primo match titolato, valido per il Titolo Italiano dei pesi welter.

Abbiamo intervistato i due protagonisti per farci raccontare le loro sensazioni e aspettative.

MOSCATIELLO

Come ti sei preparato per il match di venerdì?

Mi sono preparato in tutto e per tutto, fisicamente e mentalmente, l’obiettivo è quello di essere in gran forma. Insieme al mio preparatore atletico Ermes Di Francesca mi sono allenato nella palestra di Buccinasco. Ha contribuito alla mia preparazione anche il nutrizionista Maurizio Buriani ed ho cooperato con il mental coach Stefano Lopopolo, e Andrea Zaglia. Fondamentale per la parte tecnica e tattica è stato il mio maestro Vincenzo Ciotoli che allena nella palestra di pugilato Forza e Coraggio Boxe Milano.

Hai studiato qualche tattica in particolare con il tuo maestro?

Ho cercato di studiare i punti deboli del mio avversario analizzando i video dei suoi match passati.

Vuoi dirci qualcosa del tuo avversario?

Ho già conosciuto Riccardo Pintaudi, ci siamo allenati e abbiamo fatto lo sparring insieme in passato. So che è un avversario impegnativo, proprio per questo ho mantenuto un allenamento costante e faticoso. Non voglio lasciare niente al caso. Mi sento pronto per affrontare il match e difendere il titolo Italiano con molta tenacia e determinazione.

Cosa ti aspetti dal match di venerdì?

Mi aspetto un match spettacolare, di alto livello tecnico, ed un grande pubblico.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine, l’Opi 2000 e Alessandro Cherchi che ha organizzato il match al Teatro Principe, bella location anche se piccolina.

PINTAUDI

Come ti sei preparato per il match di venerdì?

La preparazione è stata molto intensa, è andato tutto secondo i piani. Per la parte tecnica mi sono rivolto ai miei maestri Giuseppe Quagliarella e Angelo Pomè. Ho fatto un gran lavoro anche con il mio preparatore atletico Damiano Fasanella, mentre dal punto di vista psicologico e mentale sono stato aiutato dal mental coach Francesco Dal Pino. Ringrazio inoltre il fisioterapista Guido Sacco che è stato fondamentale per la mia preparazione. L’allenamento è stato realizzato in modo ottimale, l’unico problema è che è stato molto lungo dato i rinvii che ci sono stati. Mi sento in ottima forma.

Hai studiato qualche tattica in particolare con il tuo maestro?

Si assolutamente, ci siamo concentrati su una varietà di tattiche e colpi, sono pronto per affrontare il match di venerdì.

Vuoi dirci qualcosa del tuo avversario?

Conosco Antonio Moscatiello da anni ormai, conosco abbastanza bene quella che sarà la sua strategia e il suo modo di comportarsi sul ring. Credo di avere tutte le carte in regola per far bene.

Cosa ti aspetti dal match di venerdì?

Dal mio avversario mi aspetto grande aggressività e un’ottima preparazione fisica. Il match sarà molto intenso,  non sarà facile ma ho intenzione di dare il massimo. Sarà un incontro ricco di emozioni.

È il primo match titolato che combatti, come ti senti?

Devo ammettere che sono abbastanza tranquillo, sto cercando di non pensarci troppo e anche quando ne parlo il pensiero non mi provoca più di tanto uno stato d’ansia. Sono tranquillo.

Vuoi ringraziare qualcuno?

Ringrazio tutte le persone che mi hanno seguito e sostenuto durante la mia preparazione: i miei maestri Giuseppe Quagliarella e Angelo Pomè,  il mio preparatore atletico Damiano Fasanella, il mental coach Francesco Dal Pino e il fisioterapista Guido Sacco. Ringrazio anche la palestra Ursus di Milano, nella quali mi alleno, e la palestra Dojo Ruan.

 

Tratto da: http://www.legaproboxe.it/