La Forza e Coraggio Boxe Milano 1870 vince quattro match su sette

Forza e Coraggio Boxe Milano - Boxe RingMilano – 20/04/2012 – Pietro Anselmi. Come sempre gran pubblico e tifo alle stelle alla Forza e Coraggio (palestra di pugilato a Milano), nella riunione che il maestro Ciotoli organizza nella sua palestra proponendo ogni volta match spettacolari ed equilibrati. Al debutto per la società milanese nell’occasione Ivan Quercia e Marino Biagio… Il primo opposto ad Angelo Chieregato subiva la superiore struttura fisica del pugile della “Doria” mentre Biagio superava Tritto della palestra di pugilato Domino dopo un confronto caratterizzato da numerosi conteggi. Al terzo round il medico fermava l’incontro per problemi al naso di Tritto. In apertura i giovani Sabau e Hamssaoui davano vita ad un confronto caratterizzato dalla superiore attività del primo mentre l’avversario abusava di una tattica ostruzionistica che lo condannava ovviamente alla sconfitta. Verdetto difficile tra l’esordiente Schiariti della Ursus e Scaringella della Palumbo Dax. Il pugile del maestro Pomè si aggiudicava il verdetto malgrado un’ammonizione al terzo round. Un pareggio avrebbe accontentato entrambi. Tra Volpi e Mingoia, il combattimento si svolge alla corta distanza e i due atleti si merito gli applausi del pubblico che li accomuna in un verdetto di parità che toglie qualcosa al pugile di casa che ha evidenziato una maggior pesantezza di colpi rispetto al rivale. Lovaglio, lontano dal ring da un anno, rispettava il pronostico vincendo con merito sul pavese Pantò richiamato due volte dall’arbitro e sull’orlo della squalifica per tenute. Spettacolare il match rivincita fra il locale ed il giovane Mantovani di Segrate. Nel luglio scorso si impose Ferrante che ribadisce il successo con colpi pesanti. La prima e la terza ripresa sono a suo favore mentre Mantovani si aggiudica la seconda frazione. Anche in questo caso l’equilibrio regnava sul ring. Sale il livello tecnico negli ultimi due combattimenti della serata. Il pugile di casa Tartaglia concede la rivincita a Inversini battuto per squalifica poco tempo fa. Ancora una volta il pavese getta al vento una probabile vittoria lasciandosi prendere dal nervosismo dopo un secondo richiamo ai suoi danni. Più alto e tecnicamente migliore, Inversini soffre quando viene attaccato continuamente alla corta distanza… E’ proprio il caso di dire che la serata termina in bellezza con la sfida tra El Kadimi e Busà. Non ci sono momenti di tregua. Busà attacca, El Kadimi boxa con eleganza e mette colpi pesanti e precisi. Gli scambi sono violenti, i due gettano sul ring grande agonismo. Busà è un guerriero e non indietreggia di un passo. I frutti della sua azione si vedono nel terzo round quando El Kadimi accusa un suo colpo e ne riceve poi altri tre-quattro. Il pubblico tributa una meritata ovazione ai due. Vince giustamente El Kadimi ma il pugile di Sirtori riceve i complimenti anche dal papà del suo rivale e propone a Ciotoli la rivincita. Il tecnico della Forza e Coraggio boxe Milano 1870 annuisce e la serata si conclude così. Alla riunione erano presenti l’immancabile maestro Otavvio Tazzi oltre ai professionisti Moscatiello e Pintaudi.