Monza. Luciano Lombardi ce l’ha fatta: conquistato il titolo internazionale Ibf

Grande incontro ieri, 11 dicembre, al palazzetto della Forte e Liberi di Monza. Il pugile brianzolo Luciano Lombardi vince con forza e strategia un incontro non facile con Mike Algoet, ottenendo così il titolo valido per i mondiali juniores pesi supermedi Ibf.

I due atleti si sono studiati e punzecchiati durante la prima ripresa lasciando intravedere da subito la tensione per il match unita alla gran voglia di portare a casa la cintura. Nella seconda e terza ripresa gli scambi si sono intensificati da un parte e dall’altra, il pugile belga ha riportato alcune ferite, seppur lievi, al viso.

Lombardi basava la propria tattica cercando di colpire per primo l’avversario col suo sinistro per non farlo avvicinare, mentre quest’ultimo si buttava ripetutamente a testa bassa uscendo poi con dei colpi sottomisura fortunatamente non troppo precisi.

«Non è andato benissimo, perché l’avversario era scorbutico e Luciano non riusciva ad essere abbastanza lucido – ha dichiarato a fine incontro, Vincenzo Ciotoli della palestra di pugilato Forza e Coraggio Boxe Milano 1870, il suo nuovo allenatore che ha assistito il pugile per tutto il mach all’angolo – Tuttavia siamo contenti perché l’importante era conquistare il titolo e grazie all’esperienza e alla strategia ce l’abbiamo fatta».

Alla sesta ripresa infatti, dopo un quinto round dove Luciano accumula parecchi punti e affonda colpi più pesanti succede ciò a cui non si voleva assistere: Luciano non riesce, e non può, evitare l’ennesimo scatto in avanti del belga che con la testa lo colpisce sopra l’arcata sopraccigliare sinistra, provocandogli un taglio, a detta dello specialista dello sport, dottor Ronchi, medico di Lombardi (e di altre grandi atleti brianzoli, ndr), da almeno quattro punti di sutura. L’incontro è sospeso, e come da regolamento Ibf in caso di tagli o ferite dopo la quarta ripresa si va direttamente ai cartellini. Sono quindi i giudici a decretare la vittoria del pugile di casa ai punti.

Luciano Lombardi, guidato da Ciotoli, sapeva di questa possibilità, prevista dal regolamento, e si era prontamente preparato accumulando punti importanti nei primi round, a dimostrazione che a volte anche la strategia aiuta a fare la differenza.

La serata di ieri ha visto sul ring anche un secondo incontro tra professionisti conclusosi con la vittoria del pugile campano Salvatore Annunziata, e altri sei tra dilettanti, con round da tre minuti, tra i quali è da sottolineare la prova di Stefano Frangipane, pugile decisamente promettente dell’Arte Nobile Boxing Club di Usmate Velate (quella di Luciano Lombardi, ndr) che al suo primo incontro ha ottenuto una vittoria per K.O. alla seconda ripresa.

Tratto da: http://www.mbnews.it/