Intervista a maestro Vincenzo Ciotoli della Forza e Coraggio Boxe Milano 1870

Vincenzo Ciotoli è il maestro del peso piuma Suat Laze, pugile italo-albanese dell’organizzazione di Rosanna Conti Cavini. A lui abbiamo chiesto di fare chiarezza rispetto alla polemica messa in campo da un giornalista sulla riunione di sabato scorso tenuta alla palestra “Forza e Coraggio” di Milano, dove lo stesso Ciotoli svolge la sua attività. La riunione ha visto l’impegno di Laze contro il belga Ledesma, match terminato con la vittoria del primo ai punti dopo sei riprese. Doveva essere impegnato anche Alberto Servidei, ed è in questo mancato match che il giornalista ha cercato il presupposto per fare l’ennesima polemica inutile e scorretta contro Rosanna Conti Cavini.

Questo è quanto ha dichiarato Vincenzo Ciotoli a proposito dell’organizzazione della riunione: “Non mi sono mai occupato di organizzazione e non voglio cominciare adesso, però non è giusto che la signora Rosanna sia investita da dichiarazioni non vere. Ecco come sono andate le cose: Gli sponsor personali che ha Suat Laze si sono accollati le spese per il suo match, noi della “Forza e Coraggio” gli abbiamo dato il supporto logistico e tutto ciò che ha presupposto la riunione del programma dei cinque match tra dilettanti. Rosanna Conti Cavini e la sua organizzazione avrebbero dovuto accollarsi solo le spese economiche per il match di Servidei e del suo avversario, se il match si fosse tenuto. Il match di Servidei non c’é stato e a me non interessa minimamente sapere il perché, né mi sono messo a fare la benché minima polemica su questo fatto, né con Laze né con i giornalisti. Oltre al match di Servidei i Cavini non avrebbero dovuto sborsare il benché minimo centesimo. Questa è la verità. Con Giuliano Orlando ho parlato solo venti secondi alla fine del match di Suat Laze, e non ero contento di come il ragazzo aveva combattuto. Lungi da me aver parlato di organizzazione e di cose che non fossero esclusivamente tecniche. Nessuno di noi alla “Forza e Coraggio”, e nemmeno Suat Laze e i suoi sponsor, hanno mai preteso che i Cavini sborsassero denaro che non fosse quello del match di Servidei. La signora Conti Cavini ha il massimo rispetto mio e di Laze. Dal mio punto di vista, come maestro di Laze, spero solo che il ragazzo in futuro venga sgravato da compiti di organizzazione e possa concentrarsi solo ai match che lo impegneranno, come la prossima finale di Coppa Italia contro Costarelli”.

Fonte: http://win.ilguerriero.it